La tutela del Padule di Fucecchio non può che passare per la valorizzazione del Centro di Ricerca, riconoscendo il valore dell’attività svolta e potenziando gli interventi riguardanti le Scuole; è necessario anche fare pressione per ottenere maggiori finanziamenti Regionali e Locali, senza le timidezze che  hanno caratterizzato l’azione dell’Amministrazione, che non ha sostenuto con la Regione Toscana la necessità di una gestione pubblica e unitaria del Padule di Fucecchio.

Le stesse timidezze che sono state alla base della scarsa attenzione, e dell’insufficiente pressione nei confronti dell’ARPAT, riguardo ai problemi di inquinamento atmosferico derivanti dalla zona industriale e dal depuratore di Ponte a Cappiano, nonostante le numerose segnalazioni di periodici fenomeni di maleodoranze.

Timidezze e mancanza di iniziativa che hanno contraddistinto anche le posizioni assunte nei confronti della proposta del Comune di Empoli, approvata dalla Conferenza di tutti i Sindaci della ex-ASL 11, per la realizzazione del Polo per la Disabilità in località Terrafino, un megacentro residenziale distante dai luoghi di vita delle cittadini, in cui “custodire”  le persone disabili, anziché operare per il loro inserimento nel tessuto urbano e sociale, favorendo la nascita di cooperative sociali sul modello degli Ortolani Coraggiosi di S. Pierino, creando cosi nuovi posti di lavoro e progetti di vita indipendente.

Nuova opportunità di lavoro, non solo per persone disabili, è costituita anche dai poderi dell’ex Opera Pia Landini Marchiani, abbandonati a se stessi, che potrebbero invece essere utilizzati per favorire la nascita di imprese cooperative per la bioagricoltura.

Mancanza di iniziativa che ha impedito anche che la concretizzazione di una proposta, risalente al 2015, di installare, a costo zero, un impianto di solare termico, che avrebbe consentito non solo di ridurre il consumo energetico da fonti inquinanti ma anche un consistente vantaggio economico annuo. Con cui, magari, coprire il costo di un finanziamento per realizzare una nuova piscina scoperta per la stagione estiva, di cui sottolineiamo la necessità.