FORMAZIONE:

Diploma: Liceo Scientifico
Laurea: Scienze della Comunicazione
Master II livello: Management delle aziende sanitarie

La mia esperienza lavorativa inizia ai tempi del liceo: andavo in calzaturificio d’estate per avere due soldi in tasca il resto dell’anno e con l’obiettivo del viaggio memorabile dopo il diploma! E così, a 19 anni insieme ad un amico mi sono ritrovato un mese in Messico. Forse è proprio in quel momento che ho capito l’importanza del porsi obiettivi, di tracciare un percorso ed avere la costanza necessaria per raggiungerli.

Durante gli anni dell’Università a Perugia consegnavo pizze a domicilio. L’obiettivo era sempre lo stesso: avere due soldi in tasca e gravare il meno possibile sulla famiglia.

Dopo la laurea ho lavorato per Google per un anno: lavoravo da casa, al computer, guadagnavo bene e siccome avrei potuto lavorare ovunque decisi di andare in India, da solo.
Avrei voluto continuare la mia vita là, o altrove, perché non vedevo grande futuro in Italia. Le possibilità per rimanere c’erano e mi sarebbe piaciuto fare intermediazione tra investitori europei e indiani, ma nessuno dei miei affetti mi avrebbe seguito. Non sono attaccato alle mie radici in senso astratto, ma alle persone sì. Famiglia, amici, amori. Alla fine, per questo, sono tornato. Come nel film ‘Into the wild‘: a un certo punto mi sono reso conto che la felicità non è vera se non è condivisa con qualcuno.

Sono tornato a fine 2006 ho aperto una casa editrice con la mia futura moglie e ho cominciato a lavorare per un’agenzia di comunicazione come copywriter. L’ho lasciata l’anno scorso con il ruolo di Marketing Manager e adesso lavoro in proprio. Nei dieci anni ho anche lavorato per un anno nella Pubblica Amministrazione, nel Comune di Montecatini Val di Cecina, nel 2008 in sostituzione di una maternità. Fu un’esperienza folgorante, perché da appassionato di politica “nazionale”, cominciai a spostare la mia attenzione sulla politica locale.

Forse è proprio grazie all’esperienza al Comune di Montecatini Val di Cecina che ho iniziato ad occuparmi di politica attiva. Mi sono iscritto a Italia dei Valori nel 2008, perché ero convinto che fosse necessario risolvere la “questione morale” il prima possibile, per poter affrontare le iniquità sociali. Mi ritrovai praticamente solo e senza esperienza a Fucecchio a fare la lista per le amministrative 2009. Non passammo per 5 voti, ma fu un’ottima palestra. Da quel momento ho sempre fatto politica “dietro le quinte”, per sensibilizzare le persone sui temi che ritengo prioritari per la collettività. Nel 2015 ho trovato la mia “casa politica” in Possibile, che ho contribuito a fondare, perché prometteva di essere un partito progressista, ambientalista, femminista e convintamente europeista.

Abbiamo quindi fondato un Comitato di Possibile “Ventotene” nell’Empolese Valdelsa, uno strumento che ci ha permesso di fare informazione e sensibilizzazione politica sui temi più vari e importanti dei giorni nostri, la sicurezza nei luoghi di lavoro, la povertà, le disabilità, lo sviluppo economico, le mafie, l’immigrazione, l’Europa, la sanità, le banche, l’elusione fiscale, l’ambiente, lo statuto dei lavoratori, la scuola (eccetera, eccetera, eccetera). Posso dire orgogliosamente che nessun altro comitato politico di zona è stato così attivo e propositivo negli ultimi tre anni. Anche grazie al contributo di amici e compagni “vicini”, come le persone che compongono l’intera lista di Diritti in Comune.

Nel 2011-2012 decisi di fare un Master in Management delle Aziende Sanitarie. La mia intenzione non era fare una carriera nella sanità, ma avere conoscenze di management da mettere a disposizione dei miei Clienti. L’esperienza però mi ha lasciato una forte curiosità politica per tutto ciò che riguarda la gestione della sanità e dei servizi sanitari.

Casellario Giudiziario Manuele Vannucci

Curriculum Vitae Manuele Vannucci